piralide

Piralide del bosso

Cydalima perspectalis

Cos'è

La piralide del bosso (Cydalima perspectalis) è un Lepidottero appartenente alla famiglia Crambidae. La piralide è giunta solo negli ultimi anni in Italia dall’Oriente (Giappone, Corea, Cina), provocando gravi danni perché non trova, nel nostro territorio, i suoi nemici naturali. La larva (bruco) di questa farfallina si nutre di foglie, germogli e rametti, in particolare del bosso.

Quali danni provoca

A seguito dell’erosione causata da queste larve, il bosso perde il suo bel  colore e si nota un rapido disseccamento; tra i rametti si possono notare delle “ragnatele”, fili sericei prodotti dall’insetto. Solo una lotta immediata e decisa riesce ad arginarne la diffusione e la rapida moltiplicazione. I bossi in vaso vanno immediatamente isolati lontano da altri ancora apparentemente intatti, ma che vanno comunque trattati subito con gli appositi prodotti sottoindicati.

Quando si manifesta

La presenza dei bruchi è riscontrabile in genere da maggio in poi e la moltiplicazione è rapida, prosegue fino all’autunno inoltrato. Le piante sane vanno controllate con regolarità ogni 15 giorni da marzo a ottobre-novembre.

I rimedi

È bene intervenire ai primi segni di disseccamento anche solo su poche foglie con Zapi Universale abbattente, ideale anche su esemplari in vaso, alternato, ogni 15-20 giorni, al prodotto specifico Zapi Dorifora e lepidotteri, efficace anche con le alte temperature e resistente alle piogge. Entrambi i prodotti vanno somministrati con un’accurata nebulizzazione.

Controllate settimanalmente anche in autunno le vostre piante di bosso anche se nella vostra zona non sono ancora state segnalate infestazioni di piralide, perché l’area interessata dagli attacchi di piralide si è rapidamente allargata. Sulle piante ancora sane, somministrazioni di Zapi Afidi Sistemico ogni 15-20 giorni da aprile a fine ottobre-metà novembre in base all’andamento climatico sono utili per evitare che la farfallina deponga le uova sulla pagina inferiore delle foglie dei bossi, generando le sue temibili larve. Il prodotto Zapi Afidi Sistemico, infatti, viene assorbito dalla pianta e veicolato in ogni sua parte, per agire sia contro gli insetti adulti che contro i bruchi; il suo ampio spettro d’azione agisce anche contro i microlepidotteri e altri insetti.