Tagete, un amico fedele

Usato per secoli dalle popolazioni americane native come pianta medicinale e commestibile, il tagete, noto anche come “garofano indiano”, si è diffuso nel mondo al punto che alcune specie si sono naturalizzate, nascendo spontanee in Europa e in Asia.

In India è un fiore amatissimo, utilizzato a scopo rituale per cerimonie religiose ed è l’immancabile tappeto fiorito ai piedi degli sposi: per questo motivo esistono grandi estensioni coltivate, soprattutto nelle zone meridionali con clima mite.

Il tagete ama infatti il caldo e il sole e in Italia possiamo utilizzarlo solo come pianta stagionale acquistando le piantine in vasetti o vaschette, perché costa poco: è uno dei fiori ideali per chi vuole fare giardinaggio low cost e ottenere splendide fioriture.

Per conservare il vigore delle piante occorre concimare ogni 10-12 giorni con Zapi Piante Fiorite liquido. Attenzione alle lumache, che sono particolarmente ghiotte di tagete. Proteggete le piantine disponendo intorno i granuli di Zapi Lumachicida Lumache e Limacce PPO.

Recidete i capolini appassiti per favorire l’apertura di nuovi fiori; non di rado la pianta resta fiorita fino a ottobre. Oggi questa pianta trova anche un altro impiego importante: in Africa è usata come “specie pioniera” per recuperare e rinaturalizzare aree di terreno danneggiate dall’inquinamento o da incendi. In caso di malattie o parassiti consultare la sezione specifica del sito.