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Piantare e coltivare i lamponi

È il momento migliore per piantare un frutto delizioso, il lampone. La pianta del lampone è un cespuglio formato da tralci che si sviluppano ogni anno garantendo un continuo rinnovamento dell’arbusto.

Ogni tralcio produce i frutti, una sola volta il secondo anno (varietà unifere) oppure due volte (varietà bufere). Le prime fruttificano a giugno-luglio, le seconde tra settembre e ottobre il primo anno e tra giugno e luglio il secondo, garantendo due periodi di raccolta grazie alla compresenza di tralci di uno e due anni d’età.

Per potersi sviluppare bene, la pianta del lampone ha bisogno di una certa altitudine (800-1000 m di quota), perché vuole un clima freddo: le basse temperature invernali determinano la produzione dei fiori e quindi dei frutti. Necessita di un terreno fresco e leggero, non argilloso né calcareo (semmai è meglio che sia un po’ acido), fertile e ben drenato (tollera però una certa umidità), ma non secco e in una posizione ombreggiata.

Che si tratti della varietà rossa o di quella con frutto giallo, molto buono e anche decorativo, l’arbusto di lamponi va concimato al momento della piantagione con Zapi Organico Plus, concime organico pellettato con letame bovino e cornunghia, che nutre e migliora le caratteristiche del terreno rilasciando Azoto a lenta cessione.

In estate necessita di un’irrigazione regolare: circa 30 litri al mese per ogni esemplare, sempre che non piova, fra giugno e agosto, periodo in cui si formano i frutti. Ogni 20-30 giorni le piante vanno aiutate con Zapi Universal Life, concime granulare a pronto effetto.

In clima fresco, i lamponi sono piante robuste che si ammalano poco; il rischio più frequente è quello del mal bianco (oidio), da prevenire e combattere con Zapi Oidio Zolfo WDG, fungicida biologico con lunga persistenza. In caso di malattie o parassiti consultare la sezione specifica del sito.